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Visitare il Chianti: i famosi agriturismi, le ville rinomate, le informazioni utili per visitare una delle regioni più belle del mondo. In queste pagine troverete alcune selezionate informazioni per potervi godere il vostro soggiorno turistico nel Chianti. In questa pagina : Visitare il Chianti | Itinerari | Il Chianti in bicicletta | Agriturismi e Ville | Storia e geografia Il Chianti è una regione della Toscana la cui storia si intreccia con le alterne vicende di Firenze e Siena, delle loro tensioni politiche ed economiche, ritagliandosi al contempo una tradizione secolare dal fascino inesausto. |
Visitare il Chianti Visitare il Chianti è un piacere che rimane inalterato nel corso del tempo, così come i suoi sapori, i suoi borghi medievali, le sue colline, le sue pievi e le sue abbazie. Territorio molto conoscuito per il suo vino, il Chianti rivela sorprese picevoli anche dal punto di vista architettonico e paesaggistico. La sua storia densi di avventimenti, teatro com'è stato di aspre battaglie tra fiorentini e senesi, aggiunge fascino ad una zona della Toscana che non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Un viaggio nella tradizione gastronomica toscana non può che cominciare dalle colline del Chianti, ove nel corso dei secoli alimenti che tradizionalmente sfamavano i poveri sono stati nobilitati a tal punto da diventare prelibati ingredienti della nouvelle cousine internazionale. Di umili origini, ma non di umili preparazioni, infatti sulle tavole dei migliori ristoranti toscani, i prodotti dell'antica tradizione contadina sono stati nobilitati dalle mani sapienti di cuochi che hanno fuso modernità con la tradizione. ![]() Itinerari turistici: tra storia, architettura e buon cibo. Itinerario 1. (Pontignano-Vagliagli-San giusto in Salcio-San Polo in Rosso-Ama-Radda in Chianti- Castello di Brolio) Da Siena nella direzione di Pianella troviamo la Certosa di Pontignano, fondata nel 1343 come monastero e poi ampliato nei secoli. In varie fasi vengono costruite la chiesa, ed il grande chiostro, così la Certosa di Pontignano diviene la certosa più estesa del Granducato di Toscana grazie all'opera dei moncai camaldolesi. Attualmente è possibile effettuare delle degustazioni alla fattoria di Querciavalle. Nella strada per Vagliagli è rimasto poco delle strutture medioevali: tuttavia non lontano si può ammirare l'alto torrione del castello dell'Aiola, la famosa azienda agraria. Successivamente la strada ci porta poi in direzione di Radda a una pieve in perfetto stile romanico del IX secolo con una suggestiva terrazza sul territorio. Poco più avanti troviamo la Pieve in stampo romanico di San Polo in Rosso, affiancata da un complesso fortificato. Nel 1300 appartenne ai baroni Ricasoli e nel 1400 fu espugnata dagli Aragonesi. Ritornando indietro sulla strada principale si incontra un altro bivio che porta al Castello di Ama, anch'esso di proprietà dei baroni Ricasoli. Distrutto durante la venuta degli Aragonesi e nel 700 ricostruito e destinato a divenire una famosa fattoria, attualmente si può acquistare oltre ad assaggiare l'omonimo vino.A Radda in Chianti dove si può consumare un pasto tipicamente toscano fatto di profumi e aromi antichi e contadini. Nel pomeriggio si può visitare il famoso castello di Brolio, leggendario per le vicende storiche di Siena e Firenze. Tra alterne vicende viene finito di ricostruire nel 1553. Dopo la caduta di Siena esso perde importanza strategica e viene restituito ai Ricasoli che lo trasformarono in villa neogotica dopo il 1860 sotto la guida di Bettino Ricasoli. Naturalmente qui si produce il Chianti Classico "Brolio" il vin santo e la grappa , il vino novello, il rosè e dell'ottimo olio extra vergine di oliva. Itinerario n° 2 (Monteliscai- San Gusmè-Castello di Brolio-Castello di Meleto-Radda in Chianti-Badia a Coltibuono- Lecchi in Chianti) Nella strada Siena direzione Pianella dirigersi verso Monteliscai: un paesino arroccato e fortificato abitato da poche anime. Successivamente si può poi arrivare fino a San Gusmè, un villaggio fortificato con strade molto piccole e una piazza e una chiesina poco visibile addossata alle mura. Non lontano, presso l'antico podere "Colle ai Lecci", si possono gustare i prodotti tipici e visitare la cantina. Proseguendo nell'itinerario si giunge poi al famoso Castello di Brolio (vedi sopra) e poi al Castello di Meleto collocato strategicamente su un colle. Ignota la data della sua fondazione: si suppone che sia stato voluto ed eretto per desiderio della famiglia Ricasoli. Anche questo castello, come quello di Brolio, trovandosi sul confine tra il territorio di Siena e Firenze subì vari assedi: distrutto dai senesi e ricostruito dai fiorentini. Nel 400 fu ampliato e nel 700 trasformato in villa. Oggi è il simbolo della fattoria omonima che produce e vende Chianti Classico, vinsanto olio extra vergine di oliva. Proseguendo per la strada principale si arriva poi alla ridente Radda in Chianti situata su una tranquilla collina. Il centro è raccolto nelle mura medioevali, le quali ricordano la sua origine. Dopo alterne vicende, nel 1300 entrò a far parte della Lega del Chianti e in un secondo momento diventandone persino il capoluogo. Proprio per questa ragione storico-politica fu costruito il Palazzo Pretorio. In zona si trova anche un'abbazia vallombrosana. Nel 200 fu protetta dalla Repubblica fiorentina, successivamente passò a Giovanni dei Medici, il futuro Papa Leone X. A destra dell'Abbazia si trova il monastero del 1800, trasformato in residenza di campagna. Alla tenuta di Coltibuono si possono visitare le antiche cantine ed il giardino oltre ad assaggiare ed acquistare i prodotti tipici.Ultima tappa dell'itinerario proposto: un altro tipico paese delle colline senesi dove sorge il Castello di Monteluco a Lecchi già noto nell'anno 1000. Nel 1176 passò ai fiorentini durante la prima guerra per il possesso del Chianti tra Firenze e Siena. Del castello rimane buona parte del circuito murario ed il cassero. Tra il castello di Monteluco e Lecchi si può ammirare anche la Chiesa di S. Martino in stile romanico. Visitare il Chianti in bicicletta Il paradiso del cicloturista, un territorio unico, che la bicicletta consente di scoprire ed esaltare. E' possibile visitare il Chianti usufruendo degli itinerari di diversa difficoltà adatti anche alle famiglie con bambini. Per appassionati e curiosi, per gli amanti della natura e chi vuole concedersi il regalo di una vacanza alternativa.
Il Chianti sono un territorio che sembra fatto per esser visitato su due ruote. Un luogo antico, lontano dai grandi flussi del traffico delle auto, dei tir e dei motociclette, una dimensione a parte caratterizzata da un saliscendi di colline arricchite da ulivi e dominate da casolari in pietra e antichi borghi medievali.
Un panorama attraversato da una antica ragnatela di strade bianche, ultima testimonianza di un mondo forse dimenticato. |
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Agriturismo nel Chianti. La Fattoria Le Mandrie di Ripalta è un agriturismo in Toscana, a Montespertoli, vicino Firenze. |
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1- Il territorio del Chianti e la sua storia.
Chianti: buon cibo, tradizione, natura suberbaVisitare il Chianti: un piacere ineguagliabile |
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